ASTROLOGIA IN LINEA
ASTRI E BENESSERE
 

 

Il termine “psicosomatica” è diventato molto di moda negli ultimi dieci quindici anni; questa parola indica che esiste una unità “anima – corpo ” e che le esperienze dell’una possono essere in qualche modo rappresentate o meglio “simboleggiate” dall’altro.
E’ interessante pensare al fatto che psiche” in greco significa “anima” e che, nel nostro mondo moderno, questa parola è stata spesso contrabbandata traducendola erroneamente con la parola “mente”; in questa sede invece sarà ripristinato il concetto originario che lascia percepire che vi sia un’anima che prende forma dentro un corpo, e che le due istanze restino perfettamente in contatto attraverso una reale rete di comunicazione che permette un perfetto scambio e che, per contro, il concetto di malattia sia legato ad una rottura del loro rapporto.
Questo ovviamente contrasta con la visione di Descartes e di Cartesio che hanno invece visto le due istanze separate; visione che è ancora fortemente imperante nella medicina allopatica, nel pensiero scientifico e in certe branche della psicologia.
La parola “anima” può intendersi anche come un “soffio” che rende “animato” ciò che prima era “inanimato”; questo aggiunge una connotazione di tipo “spirituale”.
Ed è proprio questo il significato che si intende dare nella visione olistica; non si può non prendere in considerazione il fatto che la malattia rappresenti una disarmonia che si è venuta a creare e che ha scollegato l’uomo dal suo centro profondo: è la “Parte” che soffre per essersi scollegata dal “Tutto”.

Astrologicamente parlando si è individuato nella casa sesta, e nel segno della Vergine, il problema dell’integrità corpo mente, le modalità con cui gestiamo le esigenze interne quando si contrappongono con quelle esterne, il rapporto con il corpo e quello con la totalità: se ci sono pianeti lesi in casa sesta, il soggetto vive una sorta di frammentazione (visto che questa casa da un punto di vista di struttura della personalità rappresenta la condizione di massimo allontanamento dell’IO “Parte” dal Se’ “Tutto”); e nella casa dodicesima, nei Pesci e nel pianeta Nettuno la guarigione e la cura (e, per essa, possiamo intendere un riallineamento Io – Sé che si manifesta come un senso di interezza, un non essere più diviso, un essere “individuo”).
In maniera ancora più sottile possiamo vedere nella Vergine – casa sesta - il rapporto con la Materia e la Forma e nei Pesci il rapporto con l’Essenza e lo Spirito; nell’ottica astrologica è dunque già prevista la possibilità che le due parti possano congiungersi, così come del resto vogliono tutte le discipline religiose ed esoteriche che sostengono che “materia e spirito” sono una unità e che la visione polarizzata è semplicemente una conseguenza delle limitate capacità di percezione dell’IO.
Se queste due istanze non sono separate all’interno, allora diventa ovvia la conclusione della medicina psicosomatica che ammette che le emozioni e i pensieri influiscono direttamente sul soma e questo in tutti i soggetti e non solo nelle persone che hanno patologie; ognuno di noi quando ha difficoltà ad esprimere le emozioni o quando è sottoposto a particolari stress, prolungati nel tempo, va ad alterare “l’integrità” psico-fisica, dando luogo a reazioni a catena che producono “sintomi” che hanno lo scopo di essere notati.

La psicosomatica dedica un’attenzione particolare alla parola “stress” che nella mente di Alexander, padre di questa disciplina, era intesa come “sindrome da adattamento”; l’uomo moderno si trova troppo spesso a vivere conflitti tra i suoi bisogni interni e ciò che invece gli viene richiesto dall’esterno e, molte volte, le due esigenze non sono facilmente conciliabili; questo sottopone l’entità psicofisica ad un continuo stato di “allarme” che riduce man mano la possibilità di ritornare ad una fase di serenità e di quiete.
A.A. Bailey nel suo libro sulla guarigione esoterica sostiene che “…quando l’uomo si trova in uno stato di disarmonia tra forma e vita, …la malattia si annuncia” e lo fa per riequilibrare.
Seguendo questo ordine di pensiero filosofico possiamo dedurre che la salute non ha nulla a che fare con l’assenza di malattia, ma piuttosto con un senso di ordine interiore che vuole che noi ritroviamo “una nuova forma” più rispettosa della nostra integrità in cui vi sia una nuova “forma” un allineamento migliore tra l’anima e la personalità.
E’ quindi molto importante comprendere che proprio attraverso l’organo che si ammala possiamo avere una serie di indicazioni sul tipo di disarmonia che si è verificata al nostro interno: in pratica, la malattia ha uno scopo “evolutivo”, ci permette di crescere e di riallinearci, tuttavia essa si esprime attraverso un “sintomo” e questo, deve essere interpretato perché usa un linguaggio “simbolico”.
Possiamo dunque sostenere che ogni organo, ogni disarmonia, ogni apparato che si manifesta a noi attraverso un “sintomo”, vuole essere compreso, desidera che riusciamo a tradurre il suo linguaggio e richiede che sia creata una nuova possibilità di comunicazione.

E’ interessante il fatto che la casa sesta sia stata da sempre vista come la casa in cui possiamo intuire quali sono i problemi che possono causare la malattia: essa infatti non ci dice nulla del tipo di malattia che noi possiamo contrarre, ma ci indica con estrema precisione le “dis-integrazioni” che possono portare alla malattia. La casa sesta è cosignificante della Vergine e ha in domicilio Mercurio che è un pianeta di comunicazione. Forse, il simbolo zodiacale ci ricorda che se riusciamo a “mettere in comunicazione” tutte le parti di noi saremo in uno stato di armonia, mentre, se ci scolleghiamo, rischiamo di dover far intervenire un sintomo che ci aiuti a comprendere il punto in cui siamo fuori equilibrio e fuori armonia.
Ovviamente, gli organi e gli apparati rappresentano importanti funzioni che agiscono sia sul piano materiale che su quello psicologico: vi è dunque una stretta correlazione tra la parte fisica e quella emotiva e psichica e questa correlazione si esprime in modo “analogico”; ad esempio, se una persona tende a bloccare e trattenere la rabbia e la distruttività al suo interno perché ha paura di non essere accettato e mostra all’esterno una maschera di serenità e di adattamento, l’apparato che può incaricarsi di mostrare questa “dis-armonia” è quello circolatorio: può infatti prodursi un problema di “ipertensione arteriosa” che, simbolicamente rappresenta il conflitto tra la parte esterna (serena e adattata) e quella interna (rabbiosa e iraconda); il sangue viene a premere in maniera quasi vertiginosa sui vasi che trattengono e bloccano. Astrologicamente possiamo avere rapporti di tensione tra “Giove – Marte – Saturno” che simboleggiano una personalità con un forte bisogno di espressione che viene bloccato da un Super Io troppo contenente.
Noi sappiamo che l’asse Leone Acquario è legato all’albero circolatorio che simbolicamente rappresenta la possibilità di nutrire tutte le nostre parti; sappiamo che il Sole è legato al nostro cuore sul piano fisico e all’Io su un piano psichico; così come il cuore pompa sangue a tutto il nostro corpo e si trova al centro di questa grande operazione, sul piano psichico l’Io sta al centro della psiche e deve essere in grado di collegarsi a tutte le parti di essa, quando questo non accade l’identità non è vera, non è autentica e il cuore e l’albero circolatorio si incaricano di “mostrare” il problema.

La medicina psicosomatica dà una straordinaria importanza all’analisi dei disturbi e dei malesseri fisici per poter risalire alle cause psicologiche che in qualche modo li hanno fatti insorgere e, proprio attraverso il simbolo si può arrivare a conoscere meglio sé stessi permettendo di prendere coscienza di processi che non sono ancora entrati nella coscienza e che, proprio per questo, devono agire attraverso un linguaggio alternativo come quello analogico – simbolico.

Questa rubrica vuole dare un piccolo contributo alla comprensione delle correlazioni tra parte psicologica e parte fisica in modo da poter decodificare quali problematiche possono esserci alla radice di disagi di tipo somatico, come la depressione, ma nello stesso tempo vuole essere anche un appuntamento che può essere di aiuto a prendere in maggior considerazione la nostra vera natura trovando lo scopo e il significato della nostra esistenza.
Ogni volta verrà analizzato un particolare apparato o organo con le correlazioni e le sue manifestazioni a livello astrologico.



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