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SOLSTIZIO D'INVERNO 2017

a cura di Sandra Zagatti
 

Il nuovo anno astrologico, inaugurato dal Solstizio invernale, inizia con Giove e Saturno già nelle loro nuove postazioni: il primo in Scorpione da ottobre e il secondo in Capricorno da un giorno soltanto! Con il passaggio nel proprio domicilio, nei prossimi anni Saturno rinforzerà ulteriormente le simbologie del segno, dove già transita Plutone: potere, autorità, razionalità, concretezza. Ma anche restando all’interno della stagione invernale, potrebbe già accennare alla necessità e al desiderio di un ripristino di stabilità. Ciò potrebbe attuarsi mediante visioni più tradizionali a livello politico, magari con la riconquista di posizioni di rilievo dei movimenti più conservatori dopo le incertezze e i moti di autonomia, non del tutto riusciti, del post Brexit in Europa. Sarebbe anche auspicabile un consolidamento di valori economici e sociali, che sappia unire il rispetto per le realtà locali con la convivenza e integrazione tra realtà diverse, pur in un’auspicabile normalizzazione dei flussi migratori. Non a caso, il Capricorno si pone in sestile a Scorpione e Pesci, quindi in gioco non ci sono soltanto pragmatismo e razionalità ma anche sogni, speranze, valori e un approccio più profondo alla comprensione della realtà. Intanto, Giove ha già formato il trigono a Nettuno e nel corso di gennaio si porterà in sestile a Plutone, raggiungendo il 23° Scorpione prima di iniziare il moto retrogrado il 9 marzo.

La peculiarità dei prossimi mesi è appunto negli aspetti celesti armonici tra i pianeti lenti; cosa di per sé incoraggiante, se si paragona alla lunghissima quadratura tra Urano e Plutone che ha coperto il lustro tra 2011 e 2016, a quella tra Saturno e Nettuno che ha insistito soprattutto nel 2015 e 2016, nonché alle dissonanze più veloci ma a volte amplificatrici che Giove dalla Vergine ha attivato con Saturno e Nettuno nel 2016 e dalla Bilancia con Plutone nel 2017. In particolare il cielo del Solstizio presenta molti trigoni, tra diverse caratteristiche che daranno un’impronta ai prossimi mesi e forse anche all’anno che seguirà. Intanto, si nota lo stellium in Capricorno nella sesta casa per l’Italia, a ribadire quanto le simbologie del segno saranno orientate in senso pratico, quotidiano e non solo istituzionale. Con Giove in quinta casa, può darsi che l’onda lunga degli scandali relativi alle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo vada a richiedere un rigore etico più evidente nei costumi sociali, oppure normative, regole, controlli o procedure di denuncia a tutela delle donne, ma questo accadrà forse in tempi medio-lunghi, mentre nell’immediato la Luna in ottava casa dissonante a Marte fa pensare semmai a nuovi eventi spiacevoli o, comunque, a un dibattito delicato che non si esaurisce in fretta.

Marte però passa dal trigono con Nettuno alla congiunzione con Giove, testimoniando quanto la forza di volontà e il coraggio saranno veicolati dagli ideali, verso la scoperta di risorse produttive non solo materiali ma intellettuali e morali. La rinascita di valori meno consumistici e più sobri è uno stimolo e insieme una sfida di Saturno, mentre Nettuno aggiunge un desiderio di solidarietà umana e spirituale, che non può prescindere da un dialogo più aperto e disponibile tra differenti popoli e culture. E ciò sembra complicato da Mercurio ancora retrogrado e in quadratura allo stesso Nettuno. D’altra parte, da fine gennaio a metà marzo Marte transiterà in Sagittario, quindi – dopo la congiunzione diretta tra i due pianeti – il legame con Giove permane, a indicare che le azioni dovranno e potranno essere direzionate non solo verso il tornaconto personale ma verso finalità condivisibili: in Italia, in Europa o nel mondo, insomma un po’ ovunque e per quanto possibile…

Nel corso dell’inverno, nessun pianeta lento cambierà segno, ma come ulteriori eventi astrologici possiamo citare due eclissi: una totale di Luna, il 31 gennaio, e una parziale di Sole il 15 febbraio; entrambe ovviamente sull’asse Leone-Acquario che ospita i Nodi. La prima sembra più conflittuale, perché ad oscurarsi sarà proprio la Luna nel segno del Sole, che si oppone all’astro diurno come a sfidarlo da casa sua, mentre Giove in Scorpione formerà una larga quadratura a entrambi i Luminari. Poiché la Luna rappresenta anche le masse, è possibile che la gente comune, il popolo, esprima proteste nei confronti di alcune leggi, personaggi politici, istituzioni. L’opinione pubblica sembra insomma influenzata dal malcontento, ma l’obiettività e la capacità critica potrebbero risultare scarse, come la possibilità di azioni efficaci. E a proposito di scarsa obiettività, nell’eclissi solare di febbraio i Luminari congiunti a Mercurio riceveranno ancora la quadratura di Giove nonché il sestile di Urano. Pare necessario un salto di qualità a livello di comunicazione, di informazione, che promuova il dialogo favorendo la verità, l’autenticità, il progresso. Considerando che, almeno in Italia, la campagna elettorale sarà nella fase di massima intensità, il “potere” mediatico potrebbe scontrarsi con quello politico con risultati confusi, alterati o un po’ manipolati.

Ma una cosa è certa: il futuro ha bisogno di rinnovamento costruttivo, e forse qualcosa si sta già muovendo in tale direzione. Anche grazie a Saturno, che come sappiamo distrugge solo ciò che non serve più.





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